Città del Vaticano: La federazione Biblica Cattolica celebra il Congresso internazionale a 50 anni dalla sua fondazione


 

Città del Vaticano – 25 aprile 2019

Si è aperto nel pomeriggio del 23 aprile il Congresso internazionale della Federazione Biblica Cattolica (CBF) che giungerà a conclusione il 26 aprile, giornata nella quale è prevista l’udienza concessa da Papa Francesco.

Il tema sul quale si confronteranno gli esperti provenienti da diversi continenti è: “La Bibbia e la vita: l’ispirazione biblica dell’intera vita pastorale e la missione della Chiesa – Esperienze e sfide”.

Il Congresso che si tiene in coincidenza con il 50.mo anniversario della Federazione, inaugurata da Paolo VI nell’aprile del 1969, concentrerà i suoi lavori riflettendo sul lavoro svolto e sui frutti emersi durante gli anni cercando di individuare le “nuove sfide” che la pastorale biblica dovrà affrontare nei prossimi anni.

Ad aprire i lavori due cardinali: Luis Antonio Tagle, presidente della Federazione e Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani insieme a Fr. Jan J. Stefanów SVD, segretario generale della CBF.

Diversi gli esperti da vari continenti

Molto importanti anche gli interventi dei sette relatori, scelti tra teologi e biblisti, provenienti da Italia, Germania, Lussemburgo, Colombia, Messico e Bolivia, i quali con il loro contributo potranno offrire consistenti spunti di confronto per i diversi laboratori nei quali verranno sviscerati i diversi aspetti della realtà pastorale della Chiesa per determinare le pratiche migliori per lo studio del testo sacro.

Qual’è lo scopo della Federazione Biblica

È una organizzazione dal carattere internazionale che si mette a servizio dell’apostolato biblico seguendo le direttive emerse dal Concilio Vaticano II. Oggi la sua presenza si estende in 127 Paesi, articolandosi in  regioni e subregioni.

I suoi obiettivi sono quelli di promuovere la traduzione e la distribuzione del testo sacro nelle varie lingue presenti nei vari continenti; permettere lo studio della Bibbia cercando di creare anche una cooperazione tra gli studi biblici e la pastorale biblica; favorire tutte quelle iniziative che contribuiscano allo scambio delle diverse esperienze nel campo della pastorale biblica.

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